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263Centuries: 2nd century - 3rd century - 4th century Decades: 210s 220s 230s 240s 250s - 260s - 270s 280s 290s 300s 310s Years: 258 259 260 261 262 - 263 - 264 265 266 267 268
Events
Births Deaths che l’abbi a mente, s’a parlar ten prende».
La luna, quasi a mezza notte tarda,
fatta com’ un secchion che tuttor arda;
e correa contro ’l ciel per.html">per.html">per.html">per quelle strade
tra ’ Sardi e ’ Corsi il vede quando cade.
E quell’ ombra gentil per cui si/si.html">si/si.html">si noma
del.html">del.html">del mio carcar diposta avea la soma;
per ch’io, che la ragione aperta e piana
stava com’ om che sonnolento vana.
ma/ma.html">Ma questa sonnolenza mi fu tolta
le nostre spalle a noi era.html">era già volta.
E quale Ismeno già vide e Asopo
pur che i Teban di Bacco avesser uopo,
cotal per quel giron suo passo falca,
cui buon volere e giusto amor cavalca.
Tosto fur sovr’ a noi, perch.html">perché correndo
e due dinanzi gridavan piangendo:
«Maria corse con fretta a la montagna;
punse Marsilia e poi corse in Ispagna».
«Ratto, ratto, che ’l tempo non si perda
«che studio di ben far grazia rinverda».
«O gente in cui fervore aguto adesso
da voi per tepidezza in ben far messo,
questi che vive, e certo i’ non vi bugio,
però ne dite ond’ è presso il pertugio».
Parole furon queste del mio duca;
di retro.html">retro a noi, e troverai la buca.
Noi siam di voglia a muoverci sì pieni,
se/se.html">se villania nostra giustizia tieni.
Io fui abate in San Zeno a Verona
di cui dolente ancor Milan ragiona.
E tale ha già l’un piè dentro la fossa,
e tristo fia d’avere avuta possa;
perché suo figlio, mal del corpo intero,
ha posto in loco di suo pastor vero».
Io non so se più disse o s’ei si tacque,
ma questo intesi, e ritener mi piacque.
E quei che m’era ad ogne uopo soccorso
venir dando a l’accidïa di morso».
Di retro a tutti dicean: «Prima fue
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