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ShynessShyness is feeling insecure when:
The more unfamiliar a situation is, the more likely shyness occurs. If such a situation is avoided than it will remain unfamiliar. However, the experience of being uncomfortable or inept in a given situation may cause one to become more shy as one becomes more familiar with that situation. Since shyness can cause discomfort and ineptitude, it may become self-reinforcing. Shyness is closely associated with anxiety. Its cause can be a kind of "chicken-and-egg" problem in that sometimes shyness seems to originate with a physical anxiety reaction, while other times it seems to develop first and then it becomes the cause of the physical symptoms of anxiety. Especially children are sometimes shy towards strangers. This varies greatly with the child, and can also quickly disappear when the child starts feeling at ease. Somebody may be just shy in some regard. For example, a heterosexual may be shy towards somebody of the opposite sex. Or a performer who isn't shy at all on stage may be shy in an interview or in his or her personal life. While shyness is somewhat of a drawback, the opposite, boldness, can go to far also, e.g. impertinently asking favors or causing other inconvenience. Feigned boldness as a compensation for shyness can have the same problem. See also Love-shyness
External link
ella senza voi stando e io/io.html">io senz'ella,
30. -- Dello stesso
Quai d'eloquenza fien si/si.html">si/si.html">si chiari fiumi
ch'aguagli tua virtu? Se la 've splendi
cosi di la, dove tu i raggi stendi,
a vi/vita.html">vita in terra.html">terra de i celesti numi.
E poi ch'a me non son tuoi lumi scarsi
in te disceso, tu fra noi comparti;
di quel ch'ho dentro e fuor non puo mostrarsi,
l'amarti, il celebrarti e l'onorarti.
[Risposta al/al.html">al/al.html">al sonetto della TULLIA: _Fiamma gentil che da/da.html">da/da.html">da gl'interni lumi_.]
31. -- Di Benedetto Varchi
Quando doveva, ohime, l'arco e la face,
a questo ardito e tormentoso fianco
donar, poi che nel lato destro e manco
il crin fatto d'argento, che si spiace;
piu che mai fresco e piu che mai cocente,
di tal ferite e cosi caldo ardore,
ch'ogni salute.html">salute a mio soccorso e poco:
incendio, ch'al suo mal l'alma consente.
e d'ogni alto valor gran tempo in cima,
piovete ne' miglior senno e salute;
ben so ch'a dir di voi sarebber mute
poria cose aguagliar, che poscia o prima
per tema di scemar si chiare lodi,
gli sguardi, gli atti, le parole e i modi,
o in terra, o in ciel, ov'io non veggia quella,
da le fasce mi diero e da la cuna.
Ogni nube m'assembra e sole e luna
monte o valle non veggio, o poggio, ov'ella
mi rappresentan sempre, e l'onde, e l'ora,
nulla non scorgo, o penso, o sento fuora
34. -- Dello stesso
Se di cosi selvaggio e cosi duro
chi fia ch'unqua vi miri e poscia vada
del duol, cui lungo a voi fo larga strada
fra quante sono al mondo e quante furo,
dovrei trovar pieta, ch'asprezza eguale
non senti mai e visse alcun mortale.
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